DOCUMENTI E DATI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2016 REDDITI 2015

DATI PERSONALI:

  • Copia documento di identità valido del contribuente;
  • Copia codice fiscale del contribuente, del coniuge e/o familiari a carico;
  • Eventuale indirizzo di posta elettronica;
  • Numero di telefono;

DATI GENERALI:

  • Copia dichiarazione UNICO e 730 dell’anno precedente;
  • Ultima busta paga 2016 in possesso al momento della compilazione della dichiarazione;

REDDITI 2015

  • Certificazione Unica attestante i redditi di lavoro dipendente, di pensione ed assimilati (trattamento di integrazione salariale, indennità di mobilità, disoccupazione ordinaria e speciale, indennità di maternità, compensi per rapporti di collaborazione coordinate e continuative) percepiti nel 2015 (MODELLO CU 2016);

Ricordiamo che l’INPS non spedisce più la Certificazione Unica relativa alle prestazioni erogate (ex Modello CUD).Grazie alla convenzione con l’INPS, i dati della tua Certificazione Unica 2016 potranno essere acquisiti direttamente con modalità telematiche dal nostro Caf.

  • Documentazione attestante gli importi percepiti nel 2015 per pensioni erogate da stati esteri;
  • Documentazione relativa ad eventuali altri redditi percepiti nel 2015: assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, indennità corrisposte per l’esercizio di pubbliche funzioni, indennità corrisposte per cariche pubbliche elettive, utili derivanti da distribuzioni societarie, proventi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali, corrispettivi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, borse di studio, compensi percepiti per l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, redditi da partecipazione in società di persone ed assimilate, plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso di partecipazioni societarie;
  • In caso di rivalutazione del valore dei terreni o delle partecipazioni avvenute nell’anno 2015: perizia giurata di stima e Modello F24 di versamento della relativa imposta;
  • Imposte ed oneri rimborsati nel 2015 se detratti o dedotti negli anni precedenti.

TERRENI E FABBRICATI

  • Visure catastali di terreni e di fabbricati posseduti a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale nonché eventuali variazioni reddituali notificate dall’Ufficio del Catasto;
  • Atti notarili di terreni e fabbricati acquistati, ereditati o venduti nell’anno 2015;
  • Canoni di locazione relativi a terreni e fabbricati (anche di interesse storico e artistico) affittati nell’anno 2015. Nel caso di contratti di affitto stipulati ai sensi della Legge n. 431 del 1998 (contratti “convenzionali”) dovrà, inoltre, essere presentata copia del contratto di affitto riportante la data di registrazione dello stesso nonché copia della dichiarazione presentata ai fini Ici/Imu relativamente all’immobile locato. Per le abitazioni concesse in locazione con applicazione della cosiddetta “cedolare secca” sono necessari, in aggiunta al contratto di locazione ed ai relativi estremi di registrazione o al codice identificativo del contratto, anche i dati catastali identificativi degli immobili;

ONERI E SPESE DETRAIBILI

  • Fatture, ricevute o ticket per prestazioni o per acquisto di: spese sanitarie incluse quelle per i familiari (esami, visite e cure mediche in genere quali dentistiche/omeopatiche, interventi chirurgici,trapianti e degenze, occhiali e lenti da vista, apparecchi per l’udito, attrezzature sanitarie, assistenza sanitaria, veicoli per portatori di handicap ecc.);
  • Documentazione relativa al pagamento di interessi passivi per mutui su abitazioni;
  • Documentazione rilasciata dalla compagnia d'assicurazione relative a polizze vita/infortuni;
  • Documentazione relativa a spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione, della scuola secondaria di secondo grado e di corsi di istruzione universitaria;
  • Documentazione attestante le spese sostenute dagli studenti universitari “fuori sede” per canoni di locazione;
  • Fatture per spese funebri indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con le persone decedute;
  • Documentazione relativa al pagamento delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica;
  • Documentazione attestante il pagamento di compensi a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale;
  • Documentazione attestante le spese sostenute dagli studenti universitari “fuori sede” per canoni di locazione;
  • Quietanze relative ad erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici Onlus, Organizzazioni Internazionali, Amministrazioni Pubbliche, Enti pubblici non economici, Associazioni sindacali di categoria od altre fondazioni con finalità di interventi umanitari, o favore di associazioni sportive dilettantistiche;
  • In caso di spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio copia del modulo di comunicazione inviato al Centro Operativo di Pescara o al Centro di Servizio delle imposte dirette ed indirette competente (Modello L449/97 01), ricevuta postale della raccomandata relativa alla spedizione di tale modello (si ricorda che per i lavori iniziati dal 14 maggio 2011 è stato abrogato tale obbligo), ricevute dei bonifici bancari relativi ai pagamenti delle spese sostenute, fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento delle spese di realizzazione degli interventi effettuati. Nel caso di spese sostenute per interventi sulle parti comuni, la documentazione sopra esposta può essere sostituita da una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla L. 449/97 e che specifichi l’importo della spesa imputabile ai singoli condomini nonché il codice fiscale del condominio. Per i lavori iniziati dal 14 maggio 2011 sono necessari i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione; se i lavori sono effettuati dal conduttore o comodatario, oltre ai dati catastali identificativi dell’immobile, sono necessari anche gli estremi di registrazione del contratto di locazione o di comodato. Tale documentazione deve essere visionata dal Caf anche se la spesa è stata detratta nella precedente dichiarazione. Per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica la detrazione è elevata nella misura del 65 per cento;
  • In caso di spese sostenute per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti per i quali spetta la detrazione del 55 o 65 per cento: fatture e bonifici attestanti il pagamento, asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza degli interventi effettuati ai requisiti, attestato di certificazione energetica rilasciato dal tecnico abilitato, scheda informativa sugli interventi realizzati trasmessa all’ENEA e ricevuta di avvenuta spedizione. Nel caso di spese sostenute per interventi sulle parti comuni condominiali deve essere esibita anche copia della delibera assembleare e tabella millesimale di ripartizione delle spese.
  • Documentazione relativa a spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione;
  • Documentazione relativa ad altri oneri detraibili.

ONERI E SPESE DEDUCIBILI:

  • Ricevute di pagamento contributi obbligatori: contributo versato alla gestione separata dell’INPS; contributi agricoli unificati versati all’INPS (gestione ex-Scau), contributi per l’assicurazione obbligatoria INAIL delle casalinghe;
  • Ricevute di pagamento contributi volontari (contributi per ricongiunzione periodi assicurativi, contributi per riscatto degli anni di laurea, ecc.);
  • Ricevute attestanti il pagamento degli assegni periodici al coniuge separato, copia della sentenza di separazione o divorzio nonché codice fiscale del coniuge separato;
  • Ricevute di pagamento contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale e familiare (colf, baby-sitter, ecc.);
  • Quietanze relative ad erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose;
  • Documentazione fiscale relativa a spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute per soggetti portatori di handicap;
  • Ricevute di pagamento contributi alle forme pensionistiche complementari e/o individuali;
  • Documentazione relativa ad altri oneri deducibili.

ACCONTI

  • Eventuali deleghe di pagamento (Modelli F24) relative a versamenti in acconto di Irpef, Addizionale Comunale e/o Cedolare Secca nonché relative a compensazioni d’imposta effettuate nel 2015 e/o nel 2016.

In sede di elaborazione della dichiarazione dei redditi si potrà esprimere la scelta per la destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille dell'IRPEF.

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