Bando Misura 13.1 “Indennità compensativa per gli agricoltori delle aree svantaggiate di montagna”

Bando Misura 13.1 "Indennità compensativa per gli agricoltori delle aree svantaggiate di montagna"

 

Il bando ha l’obiettivo di attivare "Indennità compensativa per gli agricoltori delle aree svantaggiate di montagna"

I pagamenti compensativi previsti:

- Sono pagamenti erogati annualmente per ettaro di superficie agricola per compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli cui è soggetta la produzione agricola nella zona interessata.

- Contribuiscono al perseguimento della Priorità 4 del P.S.R. 2014-2020 “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura” e della Focus area P4A “Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell'assetto paesaggistico dell'Europa”.

- Sono volti a prevenire e contrastare dinamiche di “abbandono” garantendo una gestione sostenibile delle risorse e la conservazione della biodiversità e del paesaggio rurale.

Possono fruire del regime di aiuti:

-  gli Agricoltori attivi;

- le Associazioni di agricoltori;

Per accedere al regime di sostegno è necessario possedere i seguenti requisiti di accesso:

- essere agricoltori attivi ai sensi dell’art. 9 Reg. (UE) 1307/2013;

- condurre terreni agricoli in zona montana (art. 32 comma 1 lett. “a” del Reg. (UE) n. 1305/2013);

- Il beneficiario deve disporre di una superficie minima di 0,5 Ha di SAU.

I sopracitati requisiti a) , b) e c) devono essere mantenuti per l’intera durata del periodo di impegno di durata annuale.

La Misura viene applicata a tutto il territorio regionale montano specificatamente:

Provincia di Potenza
Abriola, Albano di Lucania, Anzi, Armento, Avigliano, Balvano, Baragiano, Bella, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Calvera, Campomaggiore, Cancellara, Carbone, Castelgrande, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Castelsaraceno, Castronuovo di Sant’Andrea, Cersosimo, Chiaromonte, Corleto Perticara, Episcopia, Fardella, Filiano, Francavilla in Sinni, Gallicchio, Grumento Nova, Guardia Perticara, Lagonegro, Latronico, Laurenzana, Lauria, Maratea, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Missanello, Moliterno, Montemurro, Muro Lucano, Nemoli, Noepoli, Paterno, Pescopagano, Picerno, Pietragalla, Pietrapertosa, Pignola, Potenza, Rapone, Rivello, Roccanova, Rotonda, Ruoti, Ruvo del Monte, San Chirico Raparo, San Costantino Albanese, San Fele, San Martino d’Agri, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Sant’Angelo le Fratte, Sant’Arcangelo, Sarconi, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Senise, Spinoso, Teana, Terranova di Pollino, Tito, Tramutola, Trecchina, Trivigno, Vaglio di Basilicata, Vietri di Potenza, Viggianello, Viggiano.
Provincia di Matera

Accettura, Aliano, Calciano; Cirigliano, Colobraro, Garaguso, Gorgoglione, Oliveto Lucano, San Giorgio Lucano, San Mauro Forte, Valsinni.

Non è prevista alcuna selezione nè formazione di graduatoria delle domande.

La scadenza è il 16/05/2016, ma è ammessa la presentazione tardiva, oltre il 15 maggio 2016, della domanda di aiuto, ai sensi dell’art. 13, par. 1 del Reg. (UE) 640/2014, in tal caso:

- se la domanda è presentata entro i successivi 25 giorni di calendario, si opererà una riduzione del contributo pari all’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo, degli importi ai quali l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse presentato la domanda in tempo utile (16 maggio);

- se il ritardo è superiore ai 25 giorni di calendario, la domanda sarà dichiarata irricevibile e all’interessato non sarà concesso alcun aiuto.

 

Il termine ultimo per la presentazione della domanda elettronica con riduzione è comunque il 10 giugno 2016.

 

 

 

 

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