Assegno per il nucleo familiare

Assegno per il nucleo familiare

 15,00

Dal primo luglio, i dipendenti privati possono già fare domanda per ottenere l’assegno al nucleo familiare (Anf). Da quest’anno l’Anf non si può più chiedere tramite il datore di lavoro.

L’assegno al nucleo familiare (anf) è dedicato alla famiglia del lavoratore dipendente, anche quando questi diventa pensionato. L’importo dell’assegno al nucleo familiare è calcolato tenendo conto del reddito complessivo del nucleo familiare e del numero dei suoi componenti.

Sono considerati componenti del nucleo:

lavoratore o pensionato richiedente;
coniuge non legalmente separato;
figli minori e maggiorenni inabili nonché quelli fino ai 21 anni, in particolari condizioni;
fratelli, sorelle e nipoti collaterali orfani, minori o maggiorenni inabili;
nipoti diretti minori, se a carico del nonno.

Si ha diritto all’Anf se il 70% del reddito complessivo del nucleo familiare deriva da lavoro dipendente (oppure da pensione o da altro trattamento previdenziale) e se non supera determinati limiti, stabiliti ogni anno. Per il calcolo devono essere considerati tutti i redditi conseguiti da ciascun componente del nucleo familiare (redditi da lavoro dipendente, reddito della casa di abitazione, pensioni dirette e pensioni di reversibilità erogate da Stati esteri, etc.).

Non devono, invece, essere dichiarati i seguenti redditi:

rendite vitalizie Inail;
pensioni di guerra;
pensioni privilegiate militari tabellari;
indennità di accompagnamento;
trattamenti di fine rapporto;
indennità di trasferta;
indennizzo per danni da vaccinazione, trasfusioni ed emoderivati
assegno al nucleo familiare.

Categoria:

Descrizione

Dal primo luglio, i dipendenti privati possono già fare domanda per ottenere l’assegno al nucleo familiare (Anf). Da quest’anno l’Anf non si può più chiedere tramite il datore di lavoro.

L’assegno al nucleo familiare (anf) è dedicato alla famiglia del lavoratore dipendente, anche quando questi diventa pensionato. L’importo dell’assegno al nucleo familiare è calcolato tenendo conto del reddito complessivo del nucleo familiare e del numero dei suoi componenti.

Sono considerati componenti del nucleo:

  • lavoratore o pensionato richiedente;
  • coniuge non legalmente separato;
  • figli minori e maggiorenni inabili nonché quelli fino ai 21 anni, in particolari condizioni;
  • fratelli, sorelle e nipoti collaterali orfani, minori o maggiorenni inabili;
  • nipoti diretti minori, se a carico del nonno.

Si ha diritto all’Anf se il 70% del reddito complessivo del nucleo familiare deriva da lavoro dipendente (oppure da pensione o da altro trattamento previdenziale) e se non supera determinati limiti, stabiliti ogni anno. Per il calcolo devono essere considerati tutti i redditi conseguiti da ciascun componente del nucleo familiare (redditi da lavoro dipendente, reddito della casa di abitazione, pensioni dirette e pensioni di reversibilità erogate da Stati esteri, etc.).

Non devono, invece, essere dichiarati i seguenti redditi:

  • rendite vitalizie Inail;
  • pensioni di guerra;
  • pensioni privilegiate militari tabellari;
  • indennità di accompagnamento;
  • trattamenti di fine rapporto;
  • indennità di trasferta;
  • indennizzo per danni da vaccinazione, trasfusioni ed emoderivati
  • assegno al nucleo familiare.