Con l’attivazione della Rottamazione-quinquies dedicata agli Enti Territoriali, si apre una finestra fondamentale per regolarizzare la propria posizione fiscale ed esattoriale legata ai tributi locali e alle violazioni del Codice della Strada.
La misura, introdotta in scia alla definizione agevolata nazionale prevista dalla Legge di Bilancio, permette ai contribuenti di estinguere i debiti maturati beneficiando dello stralcio totale di sanzioni, interessi di mora e aggio.
Di seguito analizziamo l’ambito di applicazione, le regole specifiche per bollo auto e multe, e le scadenze tassative da rispettare.

Che cos’è la Rottamazione-Quinquies degli Enti Territoriali?

Si tratta della possibilità di definire in modo agevolato i carichi affidati all’Agente della Riscossione (Agenzia delle Entrate-Riscossione) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 da parte di circa 1.500 enti locali aderenti.
Il vantaggio principale consiste nel dover pagare esclusivamente:

  • Il capitale originario del debito.
  • Le spese per le procedure esecutive e i rimborsi di notifica della cartella.
    Vengono invece completamente azzerati gli interessi di mora, le sanzioni e le quote di aggio.

Il nodo del Bollo Auto e delle Multe Stradali

Per quanto riguarda le posizioni relative ai veicoli, occorre fare una distinzione netta tra la tassa automobilistica e le sanzioni per violazioni stradali:

  1. Bollo Auto: l’importanza dell’adesione regionale

La definizione agevolata del bollo auto non è automatica su base nazionale, poiché la tassa automobilistica è un tributo regionale. La sanatoria è applicabile soltanto se la Regione competente ha deliberato l’adozione della misura entro il termine del 31 luglio 2026.

  • Se la Regione ha aderito, si ottiene lo storno completo delle pesanti sanzioni e degli interessi per omesso pagamento.
  • Se la Regione non ha formalizzato l’adesione entro i termini, le vecchie cartelle del bollo rimangono escluse dall’agevolazione.
  1. Multe Stradali: cosa si risparmia davvero?

A differenza delle imposte, per le multe stradali (violazioni del Codice della Strada) la sanzione principale rimane interamente dovuta. In questo caso, il beneficio reale per il contribuente risiede nell’abbattimento totale degli interessi (comprese le maggiorazioni semestrali del 10%) e delle spese di aggio della riscossione.

Come verificare i debiti “rottamabili”

Per scoprire quali cartelle rientrano nella definizione agevolata locale, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibile il Prospetto Informativo aggiornato all’interno del proprio portale.
I contribuenti possono accedere alla propria area riservata tramite credenziali SPID, CIE o CNS per consultare l’elenco esatto dei carichi definibili e valutare la convenienza dell’adesione.

Calendario e Scadenze da ricordare

I termini operativi per questa specifica tranche di rottamazione locale richiedono massima puntualità per non perdere i benefici legati alla sanatoria:

  • Presentazione della domanda: La richiesta va inoltrata esclusivamente per via telematica sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 15 dicembre 2026.
  • Comunicazione degli importi: Entro il 28 febbraio 2027, l’Agente della Riscossione invierà la comunicazione con il calcolo esatto delle somme dovute e i bollettini di pagamento.
  • Termine di pagamento: Il saldo può avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure può essere dilazionato in un piano rateale fino a un massimo di 54 rate bimestrali con applicazione degli interessi.
    Lo Studio rimane a disposizione per assistervi nella verifica del vostro Prospetto Informativo e nell’invio telematico dell’istanza di adesione, garantendo la corretta pianificazione dei pagamenti.

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