Anche per l’annualità 2025, è possibile beneficiare della riduzione di due anni dei termini di decadenza per gli accertamenti in materia di IVA e Imposte Dirette

Se si rispettano determinati requisiti di tracciabilità, l’Agenzia delle Entrate potrà notificare eventuali avvisi di accertamento entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione (anziché il quinto). 

Chi può accedere al beneficio?

La riduzione dei termini è riservata ai contribuenti che soddisfano contemporaneamente questi due requisiti:

  1. Tracciabilità totale sopra i 500€: tutti i pagamenti ricevuti ed effettuati per operazioni superiori a 500 euro devono avvenire esclusivamente tramite strumenti tracciabili (bonifico bancario/postale, carta di debito/credito, assegno circolare/postale non trasferibile, RIBA o MAV).
  2. Documentazione elettronica: tutte le operazioni devono essere documentate tramite fattura elettronica e/o invio telematico dei corrispettivi giornalieri

Come attivare l’agevolazione

L’agevolazione non è automatica. Per usufruirne, il contribuente deve comunicare annualmente all’Agenzia delle Entrate la sussistenza dei presupposti tramite un’apposita opzione da inserire nella Dichiarazione dei Redditi.

Lo Studio, quindi, invita a verificare fin da ora se la vostra operatività per il 2025 consente l’applicazione di questa agevolazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *